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Teudt

Aggiornamenti (maggio 2026)*
* i numeri di pagina si riferiscono all’edizione italiana.

A) Mappe e carte a maggior risoluzione presenti nel libro
Carta d’insieme
Estratto catastale (f. 30, p. 101)
Impianto astronomico dello Sternhof (f. 31, p. 103)
Sennetrift (f. 43, p. 191)
Mappa dei Laue di Oesterholz (f. 46, p. 201)
Mappa del Leistruper Wald (f. 56, p. 242)
Antica mappa degli insediamenti tribali (f. 68, p. 289)

B) Fotografie edizione del libro 1936
– Capitolo II
Rupe 2 da nord-est
Sommità della Rupe 2 da nord-ovest
La parte rimasta intatta del sacello (a dx, tracce di un antico camminamento)
Orientamento dell’osservatorio solare
Pianta dell’osservatorio solare
Sarcofago rupestre (scala)
Tavolo in pietra
Gradini inferiori della scala andata distrutta (Rupe a Torre)
Le fondamenta della “Fortezza” (1650 circa)
Il Servizio del Lavoro (Arbeitsdienst) all’opera 1934-1936
– Capitolo III
Rupe a Torre (ubicazione dell’Irminsul)
Bullerborn presso Altenbeken (sorgente intermittente)
– Capitolo VI
Pianta della marca di Oesterholz
– Capitolo VII
Wittekindsburg – Herlingsburg – Babilonie (p. 172)
– Capitolo IX
Langelau, foto aerea, vista da sud-est
Campo per agoni a Langelau
– Capitolo XV
Alba sopra il monte Köterberg (p. 316)
Hünenkirche a Kohlstädt (p. 339)
Croce di pietra su “Urbogen” con Irminsul (Dresda)
Luogo della pira con disposizione di pietre su “Hohelüchte” (p. 317)

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Recensione Wewelsburg

Apparsa su “STORIA IN RETE” settembre 2020

WEWELSBURG. STORIA DI UN NUOVO MONTSALVAT

di EdwigeThibaut

(Trad. di Stefania Labruzzo)

Thule Italia

pp 484, €38,00

Wewelsburg, nella pianura della Vestfalia, al centro della Germania, è un castello realizzato su una fortezza costruita nel XI secolo, chiamata Wifilisburg. La forma attuale fu definita, con costruzioni successive, nel 1604-1607. In seguito fu abbandonato e poi affidato – ne! 1823 – alla chiesa di Paderborn (paese a circa 15 chilometri) che ne utilizzò la parte rimasta integra; l’altra era stata semidistrutta da guerre e da un fulmine che demolì la torre nord. Alcuni vescovi la scelsero anche come propria residenza. Tutto cambiò nel novembre del 1933, quando il capo delle SS, Heinrich Himmler, decise di visitare quel castello di forma triangolare direzionato secondo un peculiare asse Nord-Sud piuttosto che Ovest-Est come la maggior parte dei manieri.

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