Diario 1929

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Descrizione

Joseph Goebbels

DIARIO 1929

 Thule Italia Editrice, settembre 2022

Pagine: 289

ISBN: 979-12-80995-06-3

“Una notizia orribile: due uomini della SA sono stati accoltellati dai comunisti, nello Schleswig- Holstein. Sono morti! I primi segnali della tempesta in arrivo! La semenza di sangue da cui sorgerà il nuovo Reich” (9 marzo 1929).

“Conversazione con lo studente Wessel; tema: lo Stahlhelm e noi. Una questione che assume delle dimensioni sempre più serie. A tal riguardo il ‘Beobachter’ sta già operando una politica decisamente opportunistica. (…). È intollerabile. Nel Partito abbiamo ancora troppi piccoli borghesi. La cricca di Monaco è diventata insopportabile. Non sono pronto a prender parte a uno squallido e pessimo compromesso” (5 aprile 1929).

“Strasser fa una dichiarazione roboante – raccogliendo cose che ha letto qui e là – sul nuovo stile che noi dovremmo adottare. Caro il mio signor Strasser, lo stile o ce l’hai di natura, oppure non ce l’hai. Non puoi ordinarlo a bacchetta” (5 giugno 1929).
“Stennes può pure essere capace di creare la sua SA, disciplinandola e organizzandola. Ma dovrebbe però lasciare ai politici l’utilizzo di essa. In quanto soldato, non ne capisce nulla al riguardo” (6 giugno 1929).

“Solo adesso capisco che cosa rappresenti Hitler per me e per il Movimento: tutto! Tutto!” (11 settembre 1929).

“Un augurio per il mio compleanno: voglio restare vivo almeno fino al giorno in cui la patria si libererà delle sue catene. Poi la morte potrà pure giungere. Ma saprò di non aver vissuto per nulla” (29 ottobre 1929).

“Dio ci conceda di non venire mai meno al nostro coraggio, alla nostra fede, alla nostra devozione e alla nostra fedeltà. Giuro di credere nella Germania, di lavorare per la libertà del mio Popolo e di combattere fino al mio ultimo respiro. E allora: entriamo con coraggio nel nuovo anno 1930!” (31 dicembre 1929).