Chi siamo

La Thule Italia Editrice nasce nel novembre del 2007 per far conoscere al pubblico italiano un libro: La Fortezza di Heinrich Himmler. Un’opera in tedesco – fino ad allora tradotta solo in lingua inglese – che poneva nella giusta luce il castello di Wewelsburg, liberandolo così da quella cappa opprimente e tetra che, grazie al concorso di molti, lo aveva avvolto sin dal dopoguerra.
Questa scommessa editoriale aveva comunque un’origine: l’Associazione culturale Thule Italia che da molti più anni si occupava, tra i suoi molteplici interessi, di Storia.
Inoltre, ritenendo primario uno studio sul territorio, originò subito dopo la collana “Orme del Terzo Reich” che con i suoi volumi su Berlino e Monaco ha voluto condurre il Lettore attraverso un percorso attentamente studiato storicamente e architettonicamente.
Ma ciò non era sufficiente. Il panorama editoriale italiano – e in parte seppur minore quello estero – mancava di libri che traessero origine dalle fonti documentali originali, mentre spopolavano (e spopolano) gli opinionisti sul Terzo Reich. Sorse così nel 2010, grazie alla collaborazione di Maurizio Rossi e di Luca Leonello Rimbotti, la collana “Percorsi della Weltanschauung”. Ancora una volta un percorso ma, questa volta, da fare in uno studio o seduti comodamente in poltrona, in compagnia dei documenti originali dell’epoca tradotti per la prima volta in italiano.
Altre tre collane completano il panorama editoriale della Thule Italia: “Romanticismo d’acciaio”, inaugurato con il romanzo scritto da Joseph Goebbels, la collana “Alpha” apertasi con il volume di Wilson sullo Svastica, “Neu Zeit”, ovvero comprendente gli scritti pubblicati dopo il 1945 (dove spicca la figura di Savitri Devi), e per chiudere “Thule Heft”, ovvero libricini con traduzioni inedite o monografici andati esauriti e ripubblicati.